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Errori comuni durante l'ormeggio (e come evitarli)

Afmeren boot

Jordi Daniels |

L'ormeggio è una delle operazioni più comuni sull'acqua, ma anche una manovra in cui spesso si commettono errori. Avvicinarsi troppo velocemente, uso errato delle cime o parabordi posizionati male causano regolarmente danni alla barca, al molo o alle imbarcazioni vicine. Soprattutto i principianti degli sport acquatici sottovalutano quanto sia importante una buona preparazione.

In questo articolo discutiamo i errori più comuni durante l'ormeggio (chiamato anche attracco) e spieghiamo come evitarli facilmente. Con il giusto approccio, ormeggerai in modo controllato, sicuro e senza stress — indipendentemente dalle condizioni.

1. Nessuna preparazione prima dell'ormeggio

Un errore comune è iniziare l'ormeggio senza preparazione. Le cime sono ancora riposte, i parabordi non sono pronti e l'equipaggio non sa cosa ci si aspetta da loro. Questo crea confusione proprio nel momento in cui il controllo è cruciale.

Assicurati che prima dell'ormeggio tutte le cime siano pronte, i parabordi appesi e i compiti chiaramente distribuiti. Nel blog Cime & corde puoi leggere come coordinare tutto correttamente.

2. Ormeggio troppo veloce

Troppa velocità è una delle principali cause di danni durante l'ormeggio. Molti comandanti pensano di aver bisogno di velocità per governare, ma è proprio la bassa velocità a garantire il controllo.

La regola pratica è semplice: l'ormeggio si fa sempre a passo d'uomo. Così puoi correggere facilmente e prevenire impatti violenti con il molo.

3. Uso errato delle cime

Cime troppo corte, nodi sbagliati o cime tese che passano su spigoli vivi causano forze inutili sulla barca e sul molo. Questo può portare a bitte danneggiate o fissaggi strappati.

Usa cime sufficientemente lunghe e assicurati di una distribuzione logica: cima di prua, di poppa e almeno una cima di ormeggio laterale. Cime di buona qualità per l'ormeggio aiutano ad assorbire meglio gli urti e i movimenti.

4. Parabordi posizionati male

I parabordi vengono spesso messi troppo tardi o all'altezza sbagliata. Il risultato è che lo scafo tocca comunque il molo durante l'ormeggio, causando graffi o ammaccature.

Appendi sempre i parabordi prima della manovra, all'altezza giusta e sul lato dove può avvenire il contatto. Con robuste cime per parabordi rimangono ben fissati anche con vento e onde.

5. Sottovalutare vento e livello dell'acqua

La direzione del vento, la corrente e il livello dell'acqua influenzano molto il comportamento della barca durante l'ormeggio. Tuttavia, spesso non se ne tiene abbastanza conto, soprattutto negli ormeggi brevi.

Osserva prima la direzione del vento e pensa a come si muoverà la barca quando rallenti. Adatta la lunghezza e la posizione delle cime di conseguenza e prenditi il tempo per correggere.

Domande frequenti sull'ormeggio

Qual è la differenza tra ormeggio e attracco?

In pratica ormeggio e attracco significano la stessa cosa: fissare una barca a un molo, riva o banchina. "Ormeggio" è il termine più usato nella nautica da diporto.

Quanto lentamente bisogna andare durante l'ormeggio?

Il più lentamente possibile. Andare a passo d'uomo dà il massimo controllo e previene danni in caso di movimenti imprevisti.

Quanti parabordi servono per l'ormeggio?

Dipende dalla lunghezza della tua barca, ma di solito vale: meglio un parabordo in più che uno in meno. Assicurati che lo scafo sia protetto ovunque.